Facciamo finta che sia per sempre su E’ scrivere
maggio 14th, 2013Sulla community “E’ scrivere” è stata pubblicata una recensione a Facciamo finta che sia per sempre di Ilaria Giannini.
Qua.

Sulla community “E’ scrivere” è stata pubblicata una recensione a Facciamo finta che sia per sempre di Ilaria Giannini.
Qua.

Segnaliamo un articolo di Ilaria Giannini, autrice di Facciamo finta che sia per sempre, pubblicato su Cosebelle Magazine.
Ilaria ci parla della Toscana Nascosta e in particolare delle Vie Cave della Maremma, strade scavate nel tufo dagli Etruschi.
Riportiamo sotto un estratto del testo dell’articolo, qua il post originale, con bellissime foto.
E a proposito di Toscana, ve lo ricordate il nostro Slowtuscany? Stiamo pensando a una riedizione, con nuovi percorsi, storie, personaggi: seguiteci!
Le chiamano Vie Cave perché sono scavate nel tufo, eppure ancora oggi non si sa bene a cosa servissero: strade di comunicazione o sentieri sacri? Le realizzarono gli Etruschi in Maremma e, come tutto quello che riguarda questo popolo, sono avvolte nel mistero: sentieri spettacolari che si snodano in mezzo a pareti alte anche venti metri, immersi nelle profondità dei boschi. Percorrerli è un’esperienza unica.
Si può partire dalla necropoli etrusca di Sovana e prendere la Via Cava che parte dalla Tomba Ildebranda e dalla Tomba della Sirena.
Qui l’odore del muschio ricopre le pareti tufacee e ci troviamo a camminare su tappeti di erba scura e foglie, con una scaglia di cielo sopra la testa, incastrata tra le fronde dei castagni.
Lungo la strada si aprono slarghi scavati nella roccia viva: ricoveri per animali e uomini o luoghi di sepoltura?
A Sorano la Via Cava risale dall’alveo del fiume Lete fino al borgo arroccato sul tufo, costruito in bilico sulla montagna, semi-diroccato. Un labirinto di vicoli e loggiati, di piazze strette a ridosso contro le mura: un continuo scorcio affacciato sulle campagne della Maremma, dove bere un buon bicchiere di vino e riposarsi dalle fatiche della passeggiata.
Riprendiamo la nostra rubrica di recensioni aNobiiane (qua e qua le puntate precedenti) con questo commento a Facciamo finta che sia per sempre di Ilaria Giannini, scritto da NayaN il 3 agosto 2012:
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Il romanzo di esordio di Ilaria Giannini ci mostra un insolito quadrilatero sentimentale: due donne, due uomini. Ma in quest’opera nulla è semplice, e anche i sentimenti convenzionali si accavallano e si trasformano, tanto che uno dei due uomini è morto eppure la sua è la figura più viva dell’intera opera, capace di aleggiare in modo ossessivo e ingombrante sul triangolo triste e insoddisfatto che la sua scomparsa, molti anni dopo, ha involontariamente creato.
Quelli della Giannini sono personaggi insofferenti e spigolosi, con molte più ombre di quanto le luci della narrazione riescano a illuminare. Le loro relazioni, gli intrecci che un destino beffardo si ostina a creare, non leniscono in alcun modo il senso di colpa di nessuno di loro.
Quella di Ilaria Giannini è una prosa leggera e delicata, con ampi sprazzi di poesia che rendono la narrazione raffinata ed estremamente elegante.
Un’opera che consiglio agli animi inquieti e ai puristi della scrittura. Questo romanzo è espressione cristallina di talento.
Sul blog “Corsi e rincorsi” Sara Durantini intervista Ilaria Giannini, autrice di Facciamo finta che sia per sempre.
Qua.
Su MondoScrittura una recensione a Facciamo finta che sia per sempre di Ilaria Giannini.
Qua.
Una recensione a Facciamo finta che sia per sempre di Ilaria Giannini sul blog “Pensiero libero”.
Qua.
Due nostri autori: Carlo Sperduti (Caterina fu gettata) e Ilaria Giannini (Facciamo finta che sia per sempre) hanno di recenste fatto l’esperienza esaltante di andare a parlare, davanti a delle scolaresche, a proposito delle loro opere e del loro mestiere.
I quadri che ne sono venuti fuori fanno ben sperare per il futuro: qua il resoconto dell’incontro di Carlo con i ragazzi dell’ITAS di Sora e qua l’articolo di Ilaria a proposito della sua mattina all’istituto professionale Calamandrei di Sesto Fiorentino.
Lo zelo e la guerra aperta, raccolta di racconti a sei mani, tra le quali quelle della nostra Ilaria Giannini, autrice di Facciamo finta che sia per sempre, di cui già vi abbiamo parlato, è ora scaricabile gratuitamente qui.
Lo zelo e la guerra aperta è una raccolta scritta a sei mani dalla Cooperativa di narrazione popolare .
Il primo racconto è di Ilaria Giannini, autrice di Facciamo finta che sia per sempre, si intitola Inadatto al volo ed è bellissimo. Lo potete leggere qua.
Gli altri due racconti saranno pubblicati domani e venerdì, intanto l’anticipazione di Radici di Jacopo Nacci è qui.
Buone letture!
Sul nuovo sito “Cinque Capitoli – Un racconto in cinque giorni” questa settimana c’è un racconto di Ilaria Giannini, l’autrice di Facciamo finta che sia per sempre.
Qua il primo capitolo.
Buona lettura!
Un racconto erotico della nostra Ilaria Giannini, autrice di Facciamo finta che sia per sempre, per Cumshort 01, una raccolta in eBook di Caratteri Mobili.
La trovate qua.
Sul blog “La stamberga dei lettori” una recensione a Facciamo finta che sia per sempre di Ilaria Giannini.
Qua.
E’ da poco uscita Clandestina, nella quale è possibile leggere anche il racconto Bianca della nostra Ilaria Giannini, l’autrice di Facciamo finta che sia per sempre.
Questa è la presentazione della raccolta, dal sito della casa editrice Effequ:
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Clandestina è un’antologia di racconti a tema. I due curatori, Federico Di Vita ed Enrico Piscitelli, hanno chiesto a un combattivo manipolo di autori di scrivere storie ispirate dai molteplici significati della clandestinità. Clandestino è chi opera, si svolge, diffonde, senza l’approvazione dell’Autorità o contro il divieto di leggi vigenti. Clandestino è chi agisce di nascosto. È l’alieno che è sbarcato sul nostro Mondo e ci spia, e ci trova inviluppati nei nostri desideri di possesso. Clandestino è chi è costretto a occupare una scuola, per viverci, o chi fugge da un minilager per bambini, nell’Italia del presente. Clandestino è un migrante che fugge dal Medio Oriente abbindolato dai lustrini delle Tv commerciali e si trova catapultato nel lacerante squallore di una trasmissione di Enrico Papi, oppure un giovane ridotto allo stato di mitomania dopo anni di “apprendistato” non retribuito in una piccola casa editrice.
Clandestina raccoglie autori dell’underground italiano – provenienti da collettivi e riviste. Per esempio: «inutile», «Colla», «FoLLeLFo», «Ernestvirgola», SIC – e li mette insieme a scrittori esperti, per manifestare tutti insieme un dissenso, per riscoprire un ruolo attivo della scrittura, che deve compiere il proprio dovere civile e si concede il reportage e il suo superamento. Perché sia piena e sentita la coscienza di essere clandestini in questo Paese, in questa epoca.
Con i racconti di Federico Longo, Davide Martirani, Francesco Sparacino, Sic [la Scrittura industriale collettiva di Gregorio Magini e Vanni Santoni], Ilaria Giannini, Giacomo Buratti, Ernesto Baj, Alessandro Romeo, Marco Montanaro, Andrea Buoninfante, Matilde Quarti, Angelo Calvisi.
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Consigliata!
Sabato 13 novembre a Pisa alle ore 16, presso la Stazione Leopolda in Piazza Guerrazzi, nell’ambito del Bookout – Fiera del libro LGBT, presenteremo il romanzo di Ilaria Giannini Facciamo finta che sia per sempre (Intermezzi, 2009).
Come si legge nella presentazione sul sito ufficiale:
Bookout è una manifestazione culturale nata per promuovere le produzioni editoriali che affrontano i temi legati all’orientamento sessuale, all’identità di genere e più in generale alla vita delle persone lesbiche, gay e transgender, tanto nella narrativa quanto nella saggistica.
Rientrano nell’ambito di interesse di Bookout anche temi limitrofi, come gli studi di genere, il rapporto tra laicità e cultura religiosa, l’educazione all’alterità, l’integrazione delle minoranze…
Qua il programma completo degli eventi.
Intermezzi esporrà nello spazio libreria gestito dalla Libreria Tra le righe, oltre a Facciamo finta che sia per smepre, anche Il paese bello di Stefano Sgambati e Gente di Mumbai di Munmun Ghosh.
La fiera sarà aperta tutto il fine settimana, ingresso gratuito: se potete fateci un salto!
Da domani Ilaria Giannini, l’autrice di Facciamo finta che sia per sempre, condurrà su Toscana Tv “Liberi Libri – Un libro tira l’altro”, una trasmissione dedicata alla letteratura, che andrà in onda ogni sabato alle 22.
Un in bocca al lupo a Ilaria da tutti gli Intermezzi!