L’unica forma di collaborazione di cui abbiamo davvero bisogno è quella dei Lettori
maggio 5th, 2012Ci arrivano spesso in redazione curriculum e proposte di collaborazione. Alcune volte anche persone che si offrono di collaborare gratis, come una signora che mi ha scritto questa mattina.
A me questa cosa intenerisce e irrita allo stesso tempo: è tale la voglia di queste persone di lavorare in questo mondo che lo farebbero anche gratis!
Questa è la risposta che ho dato stamani e che credo da ora in poi girerò a tutte le proposte simili:
Gentile XXX,
non possiamo permetterci collaboratori esterni, per ora riusciamo a “sopravvivere” contando solo sulle nostre forze. Per quanto riguarda le collaborazioni gratuite, siamo contrari: il lavoro editoriale è un lavoro duro, serio e non ammette approssimazioni, ci vuole passione, tempo e attenzione ed è giusto che venga pagato.
Se davvero vuole dare una mano: compri i nostri libri, li legga e se le piacciono ne parli in giro, li consigli, li regali, li segnali al suo libraio di fiducia, lo inviti a esporre qualche copia in libreria. Noi “viviamo” dei libri che riusciamo a vendere, quindi l’unica forma di collaborazione di cui abbiamo davvero bisogno è quella dei Lettori.
Grazie comunque dell’attenzione.
Cordialmente,
Chiara Fattori

















maggio 8th, 2012 at 12:21
bellissima.
giugno 5th, 2012 at 08:12
[...] Giallo mi hanno fatto tornare in mente un post di qualche settimana fa sul blog della casa editrice Intermezzi, che così scriveva: “il lavoro editoriale è un lavoro duro, serio e non ammette [...]