“Caterina fu gettata” su Caffè News

aprile 30th, 2012

Leyla Khalil confronta Le versioni della mezza noce di Annalisa Maniscalco e Caterina fu gettata di Carlo Sperduti su Caffè News.

Qui.

Coming Soon: “Prossima fermata Trambusto” – L’incipit

aprile 23rd, 2012

Nella Giornata Mondiale del Libro, in regalo per i nostri lettori, l’incipit del nostro nuovo romanzo.
In uscita a maggio, Prossima fermata Trambusto di Luca Gallo.

Immenso.
Più lo guardava e più si rendeva conto che avrebbe fallito, anche lui lo guardava.
I loro sguardi sembravano avere la medesima intensità e la stessa voglia di non abbassarsi.
«Sono io il capo.»
Fisso.
«Lo vedremo.»
Fisso.
Le forze potevano equivalersi, nonostante le evidenti diversità fisiche tra i due contendenti. Muscoli, tensione, nervi e determinazione si stavano studiando.
L’attesa permetteva alla corda di mantenersi tesa e in equilibrio.
Tarek aveva deciso di non partire per primo, avrebbe assecondato la sua tirata facendolo stancare, per poi assestare il suo potente colpo ho-issa.
«Sono io il capo?»
Meno fisso.
Improvvisamente qualcosa che Tarek lesse nel gelido sguardo dello sfidante nero lo fece tremare: la sua testa cominciò a chinarsi, prima in modo quasi impercettibile, poi in maniera teatralmente evidente.
Presi dallo sconforto, gli occhi seguirono la testa.
Dove gli occhi cadono, salgono i muscoli.
Galvanizzato dal suo fisico secco e nervoso, Tarek tese il suo spizzico di muscoli da definire. Assestò il suo colpo, una tirata degna di un vogatore di Cambridge.
L’avversario incassò con indifferenza il colpo e reagì correndo.
La corda rimase salda, Tarek rotolò a terra e venne trascinato per alcuni metri sull’indelicato terreno del parco della Colletta.
Pensò al titolo di quel film western in cui Joe lo straniero veniva trascinato dal cavallo di Ramòn per le desolate lande dell’Arizona. La polvere nel cervello gli impediva di concentrarsi a dovere sulla ricerca.
Mosso da pietà, il suo nemico si arrestò nei pressi di un cespuglio pungente, Tarek ne approfittò per sputare sassolini e terra e per mettersi in ginocchio, fiducioso di innalzarsi nuovamente per riprendere il singolar tenzone da protagonista, rovesciandone gli esiti.
Il nemico, senza degnarlo di uno sguardo, pisciò sui jeans stretti di Tarek e ripartì al galoppo.
Qualche giro di polvere dopo, Tarek decise che era troppo per lui, l’avversario aveva vinto. Inutile negarlo.
«Ok, il capo sei tu.»

RadioLivres Incontra… Carlo Sperduti (foto)

aprile 23rd, 2012

Una foto dell’evento di Venerdì 20 aprile: RadioLivres Incontra… Carlo Sperduti. Presentazione di Caterina fu gettata presso il N’Importe Quoi! a Roma.
Con l’autore Leyla Khalil.

“Caterina fu gettata” su Flanerì

aprile 20th, 2012

Elisa Cianca recensisce Caterina fu gettata di Carlo sperduti su Flanerì.

Qui.

Intervista a Carlo Sperduti su Words Social Forum

aprile 17th, 2012

Alessandro Chiappanuvoli intervista Carlo Sperduti, autore di Caterina fu gettata su Words Social Forum.

Qui.

Venerdì 20 aprile RadioLivres Incontra… Carlo Sperduti

aprile 17th, 2012

Venerdì 20 aprile alle 21:30 a Roma presso il N’Importe Quoi in via Beatrice Cenci 10, nell’ambito di RadioLivres Incontra…: presentazione con playlist musciale di Caterina fu gettata di Carlo Sperduti.
Presentano Edoardo Inglese e Vittorio Macioce con la collaborazione di Leyla Khalil.

Cosa è RadioLivres Incontra…?
I libri spesso hanno una colonna sonora segreta.
E’ quella che gli autori ascoltano o immaginano mentre fanno vivere, parlare, morire, amare, esistere i propri personaggi. Sono anche le note che rimbombano in testa agli scrittori nel ricordare pezzi della propria vita.
E’ per questo che RadioLivres Incontra chiede ai suoi ospiti una playlist di nove canzoni per raccontare il romanzo e la propria vita.
Quei nove pezzi diventano la colonna sonora e il filo rosso dell’incontro letterario, un incontro a cui si partecipa come tra amici, un’occasione per capire come nasce un libro, per scoprire il mondo personale e immaginario degli autori, chiedere e scoprire.
RadioLivres è una “radio dal vivo”, un “format” di Edoardo Inglese: un giornalista (Vittorio Macioce) ed un musicante ( Edoardo Inglese) incontrano un autore e presentano il suo libro su un “tappeto musicale” di canzoni legate ai contenuti della serata che si anima con gli interventi del pubblico.

Video della presentazione di “Caterina fu gettata” e “Il paese bello” a Perugia

aprile 6th, 2012

Qua sotto il video della presentazione di Sabato 31 marzo a Perugia con Stefano Sgambati, autore de Il paese bello, e Carlo Sperduti, autore di Caterina fu gettata, rispettivamente l’uno nel ruolo dell’altro.
Ringraziamo SkunkFilm.

Lettera aperta all’assessore Cristina Giachi

aprile 6th, 2012

Gentile Assessore,

Scrivo queste righe per commentare la sua “lettera agli organizzatori”, così come pubblicata dal Corriere Fiorentino (link in fondo). Il tema è oramai il ben noto “festival dell’Inedito”. In tutta sincerità mi ero fatto l’idea che il Comune di Firenze, così come altre realtà di rilievo nel panorama italiano, avesse prestato il proprio nome a sostegno dell’iniziativa con ingenuità e faciloneria. Succede spesso, purtroppo. Abbiamo visto anche patrocini dati ad iniziative antiscientifiche organizzate da Scientology, figuriamoci (link in fondo). E poi stavolta si parlava di libri, no? Quindi non poteva che essere una cosa positiva!

Vengo al punto. La lettera di ritiro del patrocinio. Il Comune a causa delle polemiche ritira il patrocinio, ma “non smette di vedere elementi di qualità e novità”. Ecco, già questa prima riga apre un mondo di spunti di riflessione sulla pavidità dell’agire politico, che pur in presenza di una “buona” idea la ritira perché si ha paura della polemica e, in sintesi, della perdita di consenso.

Ma sorvoliamo e passiamo al cuore del problema. Si è defilato Scurati, si sono defilati Mondadori, la SIAE e Rai3, “presupposti indispensabili ad un suo riconoscimento come evento culturale”! Cioè se lo stesso festival, la stessa idea, con gli stessi meccanismi e con la stessa filosofia l’avessero organizzata una radio locale, il giornalino della scuola e il tipografo di Scandicci questo non sarebbe stato possibile riconoscerlo come un “evento culturale”? Ma stiamo scherzando? Da quando in qua è la fonte e non il contenuto a determinare l’appartenenza al genere del contenuto stesso?

Che poi, senza andare troppo lontano, alcuni degli artisti fiorentini firmatari dell’appello un paio d’anni fa provarono a fare un bell’evento culturale, in cui riuscirono a portare a Firenze scrittori del calibro di Vasta e Moresco. Il tutto svolto nella completa indifferenza della città. Evidentemente mancavano Rai3 e la SIAE. Mancava la cornice. La qualità del quadro è irrilevante.

Diciamolo chiaramente. Questo festival non sarebbe stato un evento culturale neppure se l’avesse organizzato Dario Fo. Questo festival è un evento puramente commerciale. Anche se parlava di scrittura.

Ed ecco qua il nervo scoperto, il punto dolente, l’ambiguità su cui sguazza da anni tutta una serie di falsi creatori di cultura. Un’ambiguità in cui credo e spero che sia caduta anche lei, inconsapevolmente.
Per essere “riconosciuto come evento culturale” l’aspetto commerciale non deve riguardare la scrittura, ma la lettura. Fare business sulle legittime ambizioni di chi scrive non è cultura. Si fa cultura quando si riesce a vendere un libro, a far leggere un libro. Quando qualcuno investe qualcosa per acquistare la storia di un’altra persona per farsi da questa intrattenere, quando c’è una trasmissione di pensiero.

Pensate che sia interessante fare un festival per scrittori esordienti? Va benissimo, è un’ottima idea. Ma se vogliamo che abbia una rilevanza culturale rivolgiamoci a chi legge e non approfittiamoci dei sogni di chi scrive.

Manuele Vannucci

Intermezzi Editore

Nuovi Editori Indipendenti – No EAP

Riferimenti:
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2012/5-aprile-2012/festival-inedito-comune-si-sfila-2003968043216.shtml
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2010/09/14/news/le_famiglie_dei_malati_contro_la_mostra_shock-7082586/

Presentazione di “Come l’insalata sotto la neve” a Torino

aprile 4th, 2012

Giovedì 5 aprile alle 19 a Torino, presso la Libreria Trebisonda in Via Sant’Anselmo 22 sarà presentato il romanzo di Luca Gallo Come l’insalata sotto la neve.
Insieme all’autore interviene il musicista Paolo Sasso.

Carlo Sperduti su Cantiere Creativo

aprile 2nd, 2012

Claudio Volpe intervista Carlo Sperduti, autore di Caterina fu gettata in “Sorsi di letteratura”. rubrica letteraria del Cantiere Creativo.