Segnalo quattro interessanti interventi di Jacopo Nacci, che continuano e ampliano un discorso a proposito degli immaginari dei trentenni, iniziato lo scorso aprile a Firenze quando abbiamo presentato il progetto WebSite Horror.
Dal gruppo di Facebook “Adotta una libreria!”, quattro buoni motivi per regalare un libro.
Motivo numero uno:
Chi riceve in regalo un libro e ama leggere sarà ben felice di leggere un libro attraverso cui voi siete già passati (perché, diamoci la verità, chi regala libri spesso regala libri già “collaudati” personalmente). Lo leggerà pensando a voi e immaginerà, man mano, i passaggi su cui voi vi siete fermati a riflettere, avete riso o pianto.
Motivo numero due:
Un libro costa relativamente poco ed è eterno, si può prestare, scambiare, rileggere, rivendere e il suo valore resterà pressoché invariato. Cosa che non si può dire di un profumo o di una camicia.
Motivo numero tre:
Un libro particolarmente coinvolgente cambia la vita delle persone. Non sempre in maniera trascendentale, ma chi ha letto Siddartha è diverso da chi non lo ha letto. E questo è quanto.
Motivo numero quattro:
Un libro regalato a chi i libri li ama diventa inscindibile dal proprietario, si crea un tale legame tra chi lo possiede e il libro stesso che c’è da commuoversi. Chi ama i libri di solito ama in particolar modo i “propri” libri, e di solito i libri che sono stati regalati da persone particolari. Un amante dei libri non cede alla barbara usanza di prestare e scambiare libri con altri: se proprio deve, lo compra nuovo, lo impacchetta e lo regala. Ma mai la sua copia personale.
Insomma… se ancora non l’avete fatto per questo Natale regalate (almeno) un libro!
Segnaliamo sulla bella rivista SuccoAcido.net questo articolo sugli Scrittori Sommersi, collettivo di cui fa parte la nostra Ilaria Mazzeo, con intervista a Miriam Mastrovito e copertina di Il silenzio perfetto.
C’è davvero di tutto, in questo libro. C’è musica a non finire. Ci sono gli amici veri. Ci sono gli amici falsi. C’è la mediaborghesia di tutto il mondo che prende paura di fronte a chi non segue bene i dettami tradizionali. C’è la fede possente nell’amore vero, che a tredici anni è indelebile e irrinunciabile. C’è la storia di un bambino dal nome strano, che si rifiuta di lasciarsi andare agli anglicismi imperanti e quindi via “cd”, si dice “disco compatto”. C’è la storia di un padre che insegue un sogno di promozione lavorativa e sociale impossibile e cieco. C’è Gambier che insegue il significato delle parole sui vecchi dizionari, coltiva amicizia col compagno di banco, scopre la musica un po’ per caso un po’ per imitazione, e s’innamora perdutamente dell’unica persona che dimostra un po’ di carattere in un mondo scolorito, e cerca di resistere a una situazione famigliare da paura. Resistere comunque, perché c’è poco altro da fare: resistere come l’insalata sotto la neve, per la primavera.
(Matteo Scandolin)
Ecco qua i nuovi arrivi pubblicati sul WebSite Horror:
- Una siringa di Demetrio Proietti.
- Un coltello di Loredana Lucchin.
- Una sveglia di Laura de Matteis.
- The contract, racconto in inglese di Roberta Cornwall.
- E addirittura una bomba atomica, messa online dal curatore Marco Candida.
Tenete d’occhio il sito perché con l’arrivo del Natale il nostro web-master ha deciso di regalargli una nuova veste grafica: presto, speriamo, sarà sotto i nostri occhi, sempre all’indirizzo www.websitehorror.com.
Infine, segnalo sul blog dello scrittore Francesco Dimitri una discussione interessante intorno alla nostra antologia: qui.
Lo scorso fine settimana Intermezzi al completo, con seguito di autori e amici, è stata a Roma a Più libri più liberi, insieme a Andrea e Carlotta di Las Vegas si è condiviso un bellissimo stand, stracolmo di libri, fanzine, entusiasmo e risate (per fortuna!).
Ringrazio tutti quelli che ci sono passati a trovare.