A presto!
agosto 13th, 2008 di Chiara FattoriIntermezzi va in vacanza in Calabria.

A rileggerci dopo il 25.
Buone vacanze a tutti.
Chiara, Manuele, Attilio.
Intermezzi va in vacanza in Calabria.

A rileggerci dopo il 25.
Buone vacanze a tutti.
Chiara, Manuele, Attilio.
Sto leggendo un libro che all’origine è stato un blog. A dir la verità non c’è scritto da nessuna parte, ma lo si capisce per le parole “blog” e “post” disseminate tra le pagine: “questo blog”, “questo post”, ecc.
Ecco, questa è una cosa che non mi piace: è un pressapochismo che mi infastidisce.
Mi chiedo perché questo editore si sia sentito in diritto di non fare un editing più accurato del semplice controllo ortografico. Oppure se ha deciso di tenere tutto così per amor di verità perché non lo ha comunicato in una nota, nell’introduzione…
E’ una cosa che mi dispiace, che da lettrice mi fa infuriare e da editrice ancora di più, anche perché il contenuto di questo libro è davvero bello e interessante, ed è proprio un peccato che sia stato così mal confezionato.
“Malachia”, fece Mario, “ascolta, c’è una cosa che ancora non ho capito: perché il Baffo dice che la gente è in preda alla paura?”
Il vecchio distolse lo sguardo, si guardò intorno e poi rispose: “Ma non lo vedi da te?”
Mario fece anch’egli una carrellata intorno a sé e vide.
Vide le labbra serrate e con i bordi verso il basso di una signora con la borsa della spesa.
E vide gli occhi spenti di un vigile che mandava via un venditore ambulante.
Vide le scarpe di una giovane ragazza camminare frenetiche senza permetterle di ammirare, anche solo per un istante, la meravigliosa piazza che stavano attraversando.
E vide un ragazzetto strimpellare la chitarra sugli scalini, a pochi metri da loro, senza farlo con la consapevolezza di essere nel posto giusto al momento giusto.
Vide un prete emergere dalla splendida chiesa di Santa Maria con il naso sospeso di chi esce da casa propria.
E vide un giovane bere alla fontanella come se non fosse un diritto ed un altro aspettare il suo turno come se non fosse un dovere.
Vide un vecchio scapigliato e con la barba bianca guardare ciò che vedeva lui.
Vide se stesso.
Ed ebbe paura.
da L’intervallo di Alessandro Ghebreigziabiher, prossimamente edito da Intermezzi Editore
Mentre continua la promozione di Slowtuscany (grazie a chi è venuto a Fucecchio!), ci prepariamo per l’uscita del prossimo libro.
Sarà un romanzo e si intitolerà L’intervallo. L’autore è Alessandro Ghebreigziabiher, scrittore e teatro-terapeuta romano. Qui il suo sito personale.